Associazione nazionale alpini Sezione Bolognese Romagnola "Angelo Manaresi" Gruppo Casalecchio di Reno - Sasso Marconi Art. Alpino Pietro Ventura

Storia del gruppo

Il gruppo di Casalecchio di Reno – Le Origini:

Su “L’ ALPINO”, giornale dell’ Associazione, compare nel numero del 15 giugno 1935 la notizia che si è costituito in Casalecchio un Gruppo di Alpini con giurisdizione sui vicini Comuni di Praduro Sasso, oggi Sasso Marconi, e Zola Predosa. A “Presidente onorario” è stato nominato per acclamazione il Comm. Michelangelo Clementi Cavaliere del Lavoro, Presidente dell’ Associazione Orafi della Provincia, notissima figura locale, Quale Capogruppo effettivo viene nominato il Ten. Ubaldo Pacetti, marchigiano d’ origine residente a Casalecchio, forse a motivo del fatto che era l’ unico ufficiale iscritto al Gruppo, conosciuto e stimato dai dirigenti sezionali.

Domenica 20 maggio 1936 con una riuscitissima manifestazione viene inaugurato il gardaglietto alla presenza delle massime autorità locali e del Presidente Nazionale dell’ Associazione Alpini On. Angelo Manaresi. Madrina del Gargliardetto la signorina Elda Zanotti, che oggi abbiamo saputo essere la sorella del Dott. Mario Zanotti di Casalecchio di Reno all’ epoca Consigliere sezionale e componente della Commisione, a livello nazionale, di gestione dei Rifugi alpini del Contrin dei quali ha anche l’ incarico di medico. L’ attività associativa del Gruppo nei primi anni di vita, fino al 1943, deve essere stata particolarmente attiva, certamente sollecitata dalla persnaità coinvolgente del Capogruppo Ubaldo Pacetti e documentata dalle numerose notizie ritrovate sulle pagine de “L’ ALPINO”. Fra queste l’ atto di costituzione nel 1935, la cronaca della cerimonia di consegna del Gargliardetto nel 1936 ed il primo grave lutto per l’ improvviso decesso nel febbraio 1937 del Presidente Onorario Comm. Michelangelo Clementi. Vi si leggono ancora notizie sulla cena offerta nel maggio di quell’ anno ai reduci casalecchiesi che hanno combattuto inquadrati nella Divisione Pusteria per la conquista dell’ Etiopia,veglie danzanti, partecipazione alle Adunate Nazionali e raduni locali. L’ ultimo articolo di questo primo periodo di vita compare su “L’ ALPINO” del 15 giugno 1942 dove il Gruppo annuncia la morte in combattimento sul fronte balcanico del socio artigliere alpino Pietro Ventura. In questo periodo viene chiamato alle armi anche Gianfranco Genesini presso la Scuola Centrale Militare di Alpinismo ad Aosta. Destinato al sucessivo corso di Allievo Ufficiale a Bassano del Grappa, con l’ 8 settembre 1943 il corso viene annullato e Genesini vive per lunghi mesi questo periodo particolare sulle Alpi valdostane. Lo ritroveremo fra i soci promotori per la rinascita del Gruppo nel 1962 e poi Capogruppo per oltre un ventennio. Anche un altro futuro Capogruppo e promotore nel 1962, Marino Malpensa, viene coinvolto dalla guerra, vivendo in prima persona la drammatica vicenda della campagna di Russia, rischiando la sorte delle “Centomila gavette di ghiaccio”,. Altro promotore, combattente nella guerra, è Luigi Ferrari, sottotenente del 3° Alpini sul fronte francese e greco-albanese. Con gli eventi legati all’ 8 settembre 1943 anche il Gruppo subisce uno sbandamento e si scioglie.

La Ricostituzione – 1962

Negli anni dell’ imediato dopoguerra ai vecchi soci del primo periodo, che non hanno dimenticato il passato, si affiancano le nuove generazioni di pace e fra questi ritroviamo il futuro Capogruppo Adolfo Cuzzani, tutti iscritti direttamente alla Sezione con sede in Bologna.

All’ inizio degli anni sessanta si comincia a delineare l’ idea ed il proposito di ricostituire il Gruppo a Casalecchio di Reno e nel 1962 rientra nell’ organico con 14 soci che possiamo definire rifondatori. Quale Capogruppo viene eletto il Maresciallo Maggiore degli alpini Luigi Albertini.

Nel 1963 il Gruppo ha una forza di 32 soci ed il 12 maggio si svolge la cerimonia di ricostituzione con la benedizione e consegna del nuovo Gargliardetto e l’ intitolazione al socio artigliere alpino Pietro Ventura caduto l’ 8 maggio 1942, Croce di guerra al valor militare. Un’ altra memoria, purtroppo andata persa con il passare delle generazioni, trova oggi la sua degna ricollocazione. In questa occasione è presente l’ ex Presidente Nazionale Avv. Angelo Manaresi, come da Presidente in quella della prima costituzione nel 1936.

Nel novembre 1965 il Capogruppo Albertini muore; gli succede per il biennio 1965-66 l’ alpino Marino Malpensa, che riveste anche l’ incarico di Consigliere sezionale dal 1965 al 1972.

Nel 1967 è l’ artigliere alpino Adolfo Cuzzani a guidare il Gruppo. Al termine del suo mandato viene eletto quale nuovo Capogruppo Gianfranco Genesini. Allievo Ufficiale degli alpini alla Scuola di Aosta, è figlio del Ten. Rodolfo, socio fondatore della Sezione Bolognese-Romagnola nel 1922 e Consigliere sezionale nel triennio 1929-31. Anche Gianfranco ricopre tale incarico per un triennio dal 1957 al 1988. In questo periodo il Gruppo riprende l’ antico vigore promuovendo annualmente illocale raduno, eleganti veglie danzanti, gite in varie località di montagna o in visita a Reparti alpini, incontri con le scuole ecc. Particolarmente efficace è quindi il periodo di Genesini, al quale nel 1990 succede un altrettanto valido Capogruppo: è il Sergente alpino Adelmo Pazzaglia, futuro Consigliere sezionale nel triennio 1998-2000. Con la sua guida in pochi anni il Gruppo triplica gli iscritti, passando dai 98 soci del 1989 ai 297 nel 1995 e con delibera del Consiglio Direttivo Sezionale del 3 ottobre 1992 assume la nuova denominazione di Gruppo Casalecchio di Reno e Sasso Marconi. In questi anni si soddisfa finalmente l’ esigenza della sede sociale, inaugurata con degna manifestazione il 6 giugno 1993. Sede che è frutto di un recupero e riadattamento di un vecchio stabile in disuso e precisamente il pozzo n° 1 dell’ ex acquedotto di Casalecchio, sito nella immediata periferia oggi adibita ad area degli impianti sportivi. Nello stesso anno 1993 viene costituita all’ interno del Gruppo l’ Unità operativa di Protezione Civile che conta oggi 62 volontari. Nel 1998 subentra alla guida del Gruppo l’ alpino Stelio Piccinelli. Germoglia l’ ideae di un ampliamento della sede e la realizzazione di un monumento all’ Alpino, che ne perpetui non solo il ricordo del passato come Corpo militare, ma anche l’ impegno civile espresso in tempo di pace attraverso le opere di umana solidarietà. Nel novembre 1999 l’ Assemblea dei soci elegge l’ alpino Roberto Gnudi, Consigliere sezionale in carica dal 1995, quale Capogruppo. Nel 2000 si concretizza la realizzazione del monumento e nell’autunno del 2004 l’inizio dei lavori per l’ampliamento della sede.

Gruppo Alpini di Casalecchio di Reno e Sasso Marconi
Via Savador Allende 11
40033 Casalecchio di Reno(BO)
Tel: 3395276237
Apertura sede: il Giovedí dalle 20:00 alle 23:00
Email: info@alpinicasalecchiosasso.it
Sito Web: www.alpinicasalecchiosasso.it

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